t f l y v r
^

Vanishing #1_Quando svanisce il sentimento della vita

Di pari passo da un quotidiano, in questi giorni.

Ancora qualche secondo e la luce verde darà il lasciapassare.
Allora attraversano insieme la strada. Due donne sul marciapiede.
Stanno parlando tra loro e intanto guardando avanti, la dove il semaforo cambierà colore. Madre e figlia sul marciapiede.

La signora è una donna minuta, capelli corti biondi, la figlia avrà circa vent’anni. Un’ultima auto passa loro davanti, rallenta. Il finestrino scivola giù mentre la voce alla guida, gli occhi rivolti alla ragazza, le grida dietro: “Quanto sei bella”. E’ un attimo e quella macchina è già lontana mentre il verde reclama l’attraversamento. Ma per la madre, impietrita, è come se si fermasse il mondo mentre, accanto a lei, la figlia si scioglie in pianto.
No, non è come sembra. non è stata una scena di corteggiamento per quanto maldestro e fugace. E quelle tre parole, gridate dal finestrino, nulla avevano di apprezzamento. Perché la ragazza, si chiama Francesca, viene da un ciclo di chemio ed ha un trapianto di midollo e i farmaci, con i loro effetti collaterali, non sono stati teneri con lei. A rallentare quell’auto, a tirare giù il finestrino e a sentirsi in dovere di umiliare una perfetta sconosciuta in attesa di attraversare la strada, è stata una donna. A Bergamo, in via Statuto, lo scorso gennaio.

E così svanisce il sentimento della vita.

R.W.

 

12 comments to “Vanishing #1_Quando svanisce il sentimento della vita”

  • Lucio, 5 marzo 2010 at 15:59
    Non se la prendano, bisogna essere indulgenti con gli sciocchi ! Essi infatti, non sanno quello che fanno.
  • alessandro, 5 marzo 2010 at 16:10
    E' come uccidere una persona se ci sono testimoni prendetela e mandatela nei reparti oncologici sperando che il suo cuore torni a battere per il bene di tutte le persone
  • LUCIA, 5 marzo 2010 at 17:37
    No, bisogna credere in se stesse anche di fronte all'idiozia più totale! Se vi può confortare, una che si comporta come quella donna ha sicuramente in casa un suo personalissimo inferno privato peggiore del vostro. Fatevi forza di fronte all'infinita stupidità umana: un altro buon motivo per voler guarire a tutti i costi... con il sorriso sulla bocca!!! Giovannino Guareschi, autore dei libri su Peppone e Don Camillo e internato in un lager nazista, scriveva dal campo: - non muoio neanche se mi ammazzano!! - Non fatevi abbattere!!!
  • Andrea, 5 marzo 2010 at 19:08
    beh, questa è l'ennesima dimostrazione che c'è gente in giro che non merita di restare viva. Sono di vedute opposte al nazismo, ma il male assoluto - che si esprime anche attraverso questa automobilista spietata ed arida - non è un errore quando lo si estirpa radicalmente
  • Bruno, 5 marzo 2010 at 20:16
    Rimango impietrito . Questo è un ulteriore messaggio che ci dice come i valori della morale privata e pubblica siano stati sbattuti per terra. Non altre parole
  • antonella, 5 marzo 2010 at 21:44
    FRANCESCA TVB ANCHE SE NON TI CONOSCO BACI
  • tina, 6 marzo 2010 at 00:12
    forza falle vedere chi sei a quella poverina....non merita una virgola dei tuoi pensieri..concentrati su te stessa vai..ce la fai!!!!!!!io lo so che ce la fai!!!!!!
  • joe, 6 marzo 2010 at 10:06
    dopo gli extracomunitari, i down, gli handicappati gli ebrei e i comunisti occorreranno anche leggi contro gli oncologici, che evidentemente con la loro presenza annuvolano il sereno funzionamento della vuota mente dei vincenti di oggi
  • Franz, 6 marzo 2010 at 11:57
    Purtroppo nascono anche personaggi come il cornuto della macchina. Ma non ti preoccupare Francesca. Prima o poi la vita lo metterà nelle condizioni di capire il male che ha fatto con quella frase da idiota! Tu tira dritto per la tua strada che, sono sicuro, tra poco ti vedrà camminare per le strade, bellissima, tanto da far girare chiunque incontrerai sul tuo cammino!
  • Alvin, 8 marzo 2010 at 00:27
    Nella prefazione di un libro che ho letto qualche tempo fa era scritto: "La madre dei cretini è sempre incinta"; io, in certi rarissimi casi, sono per l'aborto tout-court. Questo (riguardo alla donna al volante) rientrerebbe in uno di quei rarissimi casi. Auguro a Francesca di guarire al più presto; lo faccio con profonda cognizione di causa, dato che ci sono passato anch'io da quel calvario e fortunatamente ora sto bene... Voglio lasciare un consiglio a Francesca: Non cedere alle difficoltà nemmeno per un attimo, la libertà di vivere la si conquista attimo per attimo...
  • nora, 8 marzo 2010 at 08:09
    Capisco il tuo sentimento, e lo condivido.... ma tu hai la fortuna di non essere così cretina come quela che ti ha detto quelle parole..... il che non è poco. Bacio
  • È disponibile quARTer Magazine, la prima rivista interattiva sul tema Arte e Cultura d'Impresa | Macinino™, 16 gennaio 2012 at 14:03
    [...] Andrea Busato per la sezione dedicata al cinema, Caterina Benvegnù per arte e letteratura, R.W. per la sezione [...]

Reply